Da Alessandro il Grande, ad Antioco, Demetrio e altri famosi Monarchi d'Oriente, l'esatta formula di questo pregiatissimo Incenso è giunta fino a noi e fedelmente riproposta in tutto il suo potere e fascino regale. Questo profumo unico ed esclusivo, veniva arso nei sacri bracieri dei templi aurei, a scopo magico-propiziatorio, secondo un rituale liturgico legato al valore esoterico degli aromi. Dalla civiltà di Roma Antica, che al pari della Grecia, aveva elevato l'Arte dei Profumi a vero e proprio culto: l'Incenso dei Re, ovvero l'Incenso del Potere, della Ricchezza, della Fortuna, della Sapienza, della Vittoria.