 Le Edizioni Rebis nascono nel
1970 da un progetto di Pier Luca Pierini, coadiuvato da un centrodi giovani esoteristi,
quale espressione di un gruppo di orientamento iniziatico tradizionale, attivo
in quel periodo in Toscana. Esempio di lineare e concreta coerenza, la Casa editrice si propone fin
dall'inizio di offrire al pubblico interessato una serie di testi rari o
inediti di scienze occulte, ermetismo, magia, alchimia, cabala, esoterismo,
occultismo e arti divinatorie, tutti provenienti direttamente dal proprio
Archivio, che oggi comprende oltre 35.000 volumi a stampa e manoscritti
originali relativi alle stesse materie. Un intento serio e un impegno tuttaltro
che facili, peraltro mantenuti e confermati nel tempo, pienamente giustificati
e ampiamente apprezzati in un periodo in cui certe materie e discipline -
ancora lontane dalle varie tendenze che ne determinarono la marcata diffusione
a partire dalla fine degli anni ‘70 - costituivano ancora un'isola elitaria,
limitata a pochi e riservati cultori, ed erano scarsamente rappresentate nel
panorama editoriale e librario italiano e internazionale.
I primi titoli sono infatti
realizzati per restituire ad una cerchia ristretta di appassionati e studiosi,
alcune opere di fondamentale interesse, quali la prima traduzione italiana dei
manifesti rosacruciani "Fama e Confessio Fraternitatis" e degli inediti
"Heptameron" di Pietro D'Abano, "I Simboli Segreti dei Rosa+Croce" completo
delle splendide tavole, il "Liber Umbrarum" e "Le 12 Chiavi dell'Alchimia" di
Basilio Valentino. Seguono le ristampe di testi ormai divenuti introvabili,
come "L'Alchimia" di J.Castelot e una serie di antichi importanti grimoires, i
primi ripubblicati in Italia, con ampie e opportune introduzioni, dopo oltre
mezzo secolo dalle edizioni originali, quali "Il Vero Enchiridion", "Il Drago
Rosso", "La Clavicola
del Re Salomone", "La Scienza Cabalistica"
e molti altri ancora.
Nel 1977 alla Rebis, già
ampiamente conosciuta non solo in Italia, viene conferito il prestigioso primo
premio "Città di Napoli", patrocinato dall'Amministrazione comunale, per le
migliori pubblicazioni di esoterismo, e l'anno successivo, il "Golden Hermes"
della autorevole rivista specializzata americana "Heart Religion News", per le
fedeli ristampe di antichi testi magici.
Nello stesso periodo sono
pubblicate tutte le maggiori opere dell'Abate Julio, autore già ampiamente stimato
e seguito in Francia ma ancora quasi sconosciuto in Italia, e gli scritti più
significativi di Prentice Mulford, il celebre precursore del "Pensiero
Positivo".
E' del 1982 la prima e unica
ristampa integrale in due volumi delle annate complete 1897-98-99 della
importantissima rivista di G.Kremmerz "Il Mondo Secreto", la prima
esplicitamente esoterica pubblicata in Italia: un'opera colossale di oltre 1300
pagine, alla quale seguono nel tempo altri scritti fondamentali dello stesso insigne
ermetista e di suoi discepoli. Le varie collane editoriali si arricchiscono
intanto di nomi tra i più rappresentativi della letteratura occultistica, quali
Eliphas Levi, de Guaita, Papus, Hartmann, Sèdir, Durville, Muchery, Shirley,
Bornia, Zingaropoli, Meyrink e molti altri. Negli Anni '80 e '90 si
ripropongono altre rare riviste di alto spessore esoterico, ormai esaurite e
ricercate da tempo, quali "O' Thanatos", "Iniziazione" e "La Fenice e Ibis", oltre a una
serie inedita di trattati sulla Magia degli Angeli, sulla pratica operativa e
talismanica dei Rosa+Croce, sulle Piante Magiche, la Magia delle Fate e sulla Tradizione
Divinatoria, con particolare attenzione alla Cartomanzia. In relazione a
quest'ultimo interessantissimo settore, iniziano inoltre le pubblicazioni di
quella che ormai è diventata una notevole e cospicua collezione,
particolarmente curata, di rari e affascinanti mazzi di carte per cartomanzia e
di antichi bellissimi Tarocchi, tutti corredati da utili testi esplicativi.
Dalla metà degli Anni '80,
periodo in cui Pier Luca Pierini inaugura il primo museo in Italia interamente
dedicato alle Scienze Occulte (attualmente in ristrutturazione), si affianca
inoltre alla Rebis la sigla editoriale "Il Gatto Nero", e proprio sotto questa
insegna vede la luce, preceduta da articoli introduttivi di P.L.Pierini su
riviste specializzate, la prima edizione italiana dell'opera che ha dato fama e
popolarità postume al celebrato scrittore, artista e ricercatore Charles
Godfrey Leland: "Aradia, o il Vangelo delle Streghe Italiane", alla quale
seguono le prime traduzioni integrali italiane delle sue maggiori opere
"Etruscan Roman Remains" e "Legenda of Florence", con il titolo "Il Tesoro
delle Streghe" (in due volumi) e "Firenze Arcana".
Tra la fine degli Anni '90 e i
primi del nuovo secolo, appaiono invece le prime traduzioni di altre opere
fondamentali della tradizione magica, quali il monumentale "La Chiave della Magia Nera" di
Stanislao de Guaita, il magnifico "Magia Cerimoniale" del Waite e il
celeberrimo "Il Magus" di Francis Barrett, tutte tratte dalle prime edizioni
originali delle medesime, oltre a opere di grande interesse sulla magia
operativa dei Rosa+Croce e sulla teobotanica, come "Il Sacramentario Segreto
della Suprema Magia Rosa+Croce" e "La Magica Mandragora".
Contemporaneamente prende vita
una collezione specifica di opere di particolare pregio e valore bibliografico,
dal titolo "I Gioielli", fiore all'occhiello della Casa editrice e attualmente
considerata tra le più interessanti e qualificate collane editoriali, anche in
ambito collezionistico. In questa prestigiosa serie, rigorosamente curata nella
stampa, nella scelta della carta e delle lussuose legature in tela pregiata
rifinita in oro, sono apparsi fino ad oggi titoli inediti o di assoluta rarità,
quali "Il Tesoro Magico del Re Salomone", "La Spada Magica di
Mosè", "Il Libro Magico degli Spiriti Supremi", "Il Libro Magico dei Sette Draghi",
"Lo Scrigno dei Segreti del Re Salomone", "Il Libro della Magia Cerimoniale",
"Il Magus", "Il Libro dei Vampiri" e "Il Vero Libro delle Ombre".
Dal 2000 a oggi molti altri
titoli sono stati realizzati e riproposti, tra i quali possiamo ricordare l'importante
raccolta di antichi e rari testi magici riuniti nei vari volumi di "Magia
Segreta", ma l'opera più originale e creativa di questo periodo è da
considerarsi indubbiamente "Elixir - Scritti della Tradizione Iniziatica e
Arcana": una rivista - definita da Gabriele La Porta "il top dell'Esoterismo" - apprezzata anche
in ambito internazionale con recensioni decisamente lusinghiere, che si
avvicina in realtà a un libro vero e proprio, nella quale sono riuniti saggi,
monografie, studi e ricerche di altissimo livello e in gran parte inediti,
relativi agli aspetti più profondi o sconosciuti di Ermetismo, Alchimia, Magia,
Esoterismo ecc.
Da notare che la Casa editrice Rebis ha voluto
mantenere sempre, per una scelta precisa dell'Editore, un'impronta artigianale
qualitativamente mirata, rivolta direttamente e prevalentemente a un pubblico
selezionato di appassionati e cultori delle materie trattate, nonché alle
librerie specializzate in questi settori.
I riconoscimenti e gli encomi
rivolti alle Edizioni Rebis, dall'inizio a oggi, da parte di enti pubblici e
privati, biblioteche, associazioni, librerie, studiosi, ricercatori e
collezionisti, sono decisamente innumerevoli e da molti anni hanno ormai
superato gli stessi confini nazionali ed europei.
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